Architettura e Programmazione

una scritta 3D in forma di edificio

Per la visualizzazione delle pagine si utilizzano una serie di linguaggi di programmazione strettamente interconnessi. I più ricorrenti sono l’HTML, il CSS e il JavaScript, e li potete riconoscere in qualsiasi file sorgente, ovvero il file che viene scaricato da internet e che il browser interpreta e visualizza su schermo. Per spiegare le caratteristiche di ciascun linguaggio, si ricorre spesso ad una metafora architettonica.

L’HTML stabilisce la struttura della pagina, la sua tipologia, il CSS si occupa degli aspetti stilistici, il linguaggio architettonico, JavaScript fornisce i gadget elettronici, le tendine motorizzate e l’idromassaggio.

A questo punto qualcuno potrebbe storcere il naso, i confini non sono così netti, considerate poi che i linguaggi, pur essendo apparentemente in simbiosi, competono per la stessa nicchia ecologica (cercano di farsi le scarpe).

PHP e MySQL

Nella generazione delle pagine web entrano in gioco altri linguaggi di programmazione, uno dei più importanti è il PHP. Particolarità del PHP è che non deve essere interpretato dal browser: i file sono sul server, e vengono interrogati ogni qualvolta clicchiamo su un link o inviamo un form. Compito del PHP è quello di assemblare il file sorgente, mettendo in fila pezzi di HTML, CSS ecc. Tornando alla metafora architettonica, il PHP potrebbe considerarsi come un meta progetto, che adatta per esempio la configurazione di un appartamento a particolari esigenze abitative. Il PHP attinge inoltre ai DataBase, il materiale grezzo delle pagine web (il testo dell’articolo che state leggendo per esempio risiede nella celletta di una tabella di un DB). Per interagire con i DB si usa solitamente il linguaggio MySQL, che può a sua volta considerarsi l’accatastatore delle pagine web, il compilatore del registro immobiliare.

Esperienza personale

La mia conoscenza dei linguaggi di programmazione non è uniforme: mastico l’HTML, il CSS mi da il mal di testa, ignoro il JavaScript, so qualcosa di PHP e abbastanza di MySQL per poter pasticciare con le tabelle. Il PHP mi ha permesso di far luce su programmi come WordPress, piattaforma per il CMS e il blogging estremamente semplice da utilizzare ma incredibilmente complesso man mano che ci si addentra. Mi ha permesso inoltre di scrivere alcuni semplici programmi di analisi strutturale, che sono riuscito ad innestare nel corpo vivo di WP. Mi piacerebbe continuare su questo percorso, realizzando una suite online di ausilio alla progettazione, programmazione e direzione dei lavori, gestione degli edifici, ma non credo che il poco tempo (e capacità) a disposizione me lo consentiranno.

Architettura e Programmazione

Ora è vero che tutto questo studio lo abbia affrontato principalmente per piacere personale (chiunque abbia mai programmato sa che è una sostanza che crea dipendenza), ma è indubbio che ho accresciuto le mie capacità come professionista, sia per forma mentis sia per quanto ho prodotto. La cosa buffa è che in questa epoca di formazione permanente, la mia auto formazione in linguaggi di programmazione, gestione di piattaforme web ecc. non trova alcuno spazio. Il corso sulla sicurezza ti da crediti formativi e ti consente di rimanere architetto (non me ne abbiano i Coordinatori, ma non voglio essere uno di loro), conoscere il PHP, scrivere un programmino strutturale utilizzabile qui ed ora sul vostro smartphone, vagheggiare di un BIM open source… questa è roba che non vale niente, e che alla lunga mi butterà fuori dalla professione…

🙂

Autore: Andy War

Born in Naples, 1965, lived in Princeton and France, then back to Italy. Comics. Grendizer, Star Wars, Lucky Luke. Architecture, Punk Rock. Sciattoproduzie, structures. Digital animations, running, hospitals. I live and work in Rome, married with two children.

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