GIMP Chimp

Sono anni ormai che non tocco un Photoshop, l’ho felicemente sostituito con GIMP. Le immagini qui sotto, quindi, non sono Photoshoppate, ma semplicemente Gimpate.


GIMP sta per GNU Image Manipulation Program. GNU è un sistema operativo (Not Unix) che, iniziato nei primi anni ’80, ancora non ha visto la luce come pacchetto a sé stante: per funzionare si “appoggia” ad altri sistemi operativi, Windows, Linux, fate un po’ voi. GNU è un software libero, si può copiare, modificare e ridistribuire alle stesse condizioni legali di partenza (attenzione, libero e open source non sono la stessa cosa!).

Il progetto GIMP è interessante e in continuo fermento. Come al solito, il problema maggiore è il finanziamento: da un lato si sta pensando ad un meccanismo di crowdfunding, dall’altro Google finanzia annualmente delle borse di studio per implementare il programma.

Non sono mai stato un esperto di fotoritocco, non l’ho mai studiato in maniera sistematica. Le immagini qui sopra sono state ispirate da un artista fantastico segnalatomi da un amico. Vera pittura ad olio o fotoritocco? Poco importa, visto che col pennello sono una sega proviamo con GIMP. Le immagini (per lo più scatti dal cellulare) sono state prima contrastate e saturate, poi filtrate con “Filtri/Artistici/Pittura ad Olio”. Il filtro applica una specie di griglia, un po’ come se si guardasse l’immagine attraverso un vetro smerigliato a celle irregolari. Bisogna regolare l’ampiezza delle celle, trovando il giusto bilanciamento tra dettaglio e sintesi. A questo punto però, bisogna correggere i bordi degli oggetti, che risultano troppo frastagliati: io utilizzo lo stumento “Sfumino” con un pennello “Chalk”, gessetto. Anche qui bisogna trovare l’ampiezza giusta. Ripassando i contorni e le zone troppo confuse si possono simulare delle pennellate più o meno decise. Per finire ridimensiono l’immagine e applico un “Filtri/Artistici/Applica Tela”, et voilà! Se poi volete vedere delle vere pitture ad olio andate qui.

Autore: Andy War

Born in Naples, 1965, lived in Princeton and France, then back to Italy. Comics. Grendizer, Star Wars, Lucky Luke. Architecture, Punk Rock. Sciattoproduzie, structures. Digital animations, running, hospitals. I live and work in Rome, married with two children.

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