L’Ecosistema dei CMS

Rifondazione Podistica
Rifondazione Podistica

Sto lavorando per rinnovare il sito di Rifondazione Podistica, la società sportiva con cui sono iscritto. Si tratta di migrare i contenuti dalla piattaforma Joomla! a WordPress, ed il grosso l’ho fatto con una plugin, FG Joomla! to WordPress.

La plugin lavora in modo egregio, soprattutto perchè non crea file intermedi, ovvero pesca il contenuto direttamente nel DataBase di Joomla! e popola magicamente le tabelle di WP. Ci sono una serie di settaggi per i post, per i metadati e per le pagine statiche studiati appositamente per convertire alcune differenze di impostazione fra i due CMS (=Sistema di Gesione dei Contenuti). I media inseriti negli articoli trasmigrano allegramente da uno spazio web all’altro, andandosi ad infilare in apposite cartelle divise per data!

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica, le gallerie per esempio le sto reinserendo manualmente, ma il grosso del contenuto è generato automaticamente.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perché al confronto il WordPress Importer, ovvero la plugin che trasmigra da WP a WP, fa così schifo? Intanto utilizza un file di interscambio XML di dimensione limitata ad 1Mb, che viene esportato dal sito di partenza e caricato su quello di arrivo, e soprattutto NON trasmigra le immagini, che rimangono sul sito di partenza e sono semplicemente linkate sul sito di arrivo! Supponiamo di dover cancellare lo spazio web di partenza… POFF!.. ecco che scompaiono le immagini anche sul sito di arrivo!

Adesso parlo da profano, nel senso che probabilmente ci sono modi più raffinati, plugin e trucchi per evitare questo sconquasso. Fatto sta che trasmigrare da Joomla! a WP è più semplice che da WP a WP. Probabilmente lo è anche trasmigrare da WP a Joomla! rispetto al passaggio Joomla!-Joomla!

Questo fenomeno si inquadra bene in una metafora ecologica dei sistemi informatici: i CMS sono come degli organismi concorrenti che si spartiscono una data nicchia. Le armi più appuntite sono quelle riservate a mangiarsi lo spazio dell’avversario, mentre tra individui della stessa specie esiste una sorta di patto di non belligeranza. Questo a livello di sistema informatico, di programma, di codice (genetico!), mentre a livello di contenuti la guerra è aperta tra sito e sito indipendentemente dalla piattaforma.

Autore: Andy War

Born in Naples, 1965, lived in Princeton and France, then back to Italy. Comics. Grendizer, Star Wars, Lucky Luke. Architecture, Punk Rock. Sciattoproduzie, structures. Digital animations, running, hospitals. I live and work in Rome, married with two children.

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