Roman Beings, Artigiani e Artisti

Roman Beings è un progetto di Alessandra Attiani e Ingrid Salvat nato con l’intenzione di documentare le attività artigianali e artistiche che ancora resistono nel centro di Roma. In quanto artigiano digitale, mi hanno commissionato il sito, ovviamente su piattaforma WordPress. In questo articolo descriverò brevemente il lavoro svolto.

Descrizione

Il sito è composto da una serie di schede, ognuna incentrata su un artigiano e/o artista. La scheda è composta da un testo, da una video intervista, da informazioni di contatto, da fotografie e da una mappa. Il testo è un estratto della video intervista, per cui è tutto molto fresco e spontaneo. In prima pagina appaiono tutte le schede, con una foto e una breve descrizione.

Perchè Roman Beings?

La scelta del brand è stata tutt’altro che facile. Inizialmente le parole chiave avevano a che fare con la città e con il lavoro manuale, e su questa linea era stato acquistato un dominio e lo spazio web. A sito già abbastanza sviluppato c’è stato un ripensamento, certamente per non precludersi anche situazioni diverse dal lavoro artigianale e artistico, e poter includere altri personaggi, purché tipicamente o atipicamente romani. Viene così acquistato il dominio attuale. Da un punto di vista tecnico la trasmigrazione da un dominio all’altro ha implicato una serie di operazioni:

  • Backup dal vecchio spazio web.
  • Upload sul nuovo spazio web.
  • Piccole modifiche al file config.php
  • Aggiornamento di alcune tabelle del database (per esempio in wp-options bisogna modificare le URL).
  • Modifica sostanziale della tabella wp-posts, su cui sono presenti per esempio tutti i link alle immagini. Io utilizzo il metodo garibaldino, esporto e cancello la tabella, la modifico in locale con un editor e poi la importo sul database.
  • Piccole riconfigurazioni del tema
Scelta e Modifiche del Tema

Da un punto di vista stilistico, il punto di partenza è stato questo bellissimo sito su Tumblr. Dopo aver scartato una serie di opzioni, si è scelto il tema Garfunkel, di Anders Norén, che ha questa bella prima pagina “catalogo” con background sfumato. La disposizione delle schede si adattano alla larghezza dello schermo grazie ad un programma JavaScript (Masonry). Scelto il tema, sono state apportate alcune modifiche tramite la tecnica del Tema Figlio, quindi senza toccare il codice originale. La modifica principale è stata quella di far apparire le schede in prima pagina in ordine casuale, ma la cosa di cui sono più fiero è la localizzazione, ovvero la traduzione in italiano di tutta la parte di interazione del tema (per esempio i messaggi sui bottoni). Il tema era già pronto per la localizzazione, ovvero tutti i testi di interazione erano già predisposti per la traduzione, occorre solo fornire la traduzione giusta in dei file con estensione *.po (è di grande aiuto un programma di editing tipo POEdit). Fatta la traduzione, l’ho anche inviata all’autore del tema in segno di mutuo scambio, ma per adesso non ho avuto feedback.

Ottimizzazione

L’ottimizzazione serve a rendere i siti più facilmente trovabili dai motori di ricerca, e questa è stata la prima volta che l’ho effettuata in maniera così sistematica. Come milioni di altri utenti WP, utilizzo Yoast SEO per l’ottimizzazione degli articoli, ma come al solito tutto parte dall’indovinare quali parole chiave inserirà l’utente per cercare la pietanza che noi offriamo, e spesso queste parole chiave sono un po’ divergenti dal contenuto dell’articolo. Faccio un esempio: le nostre schede portano come titolo il nome dell’artigiano, ma facendo una ricerca su internet il suo nome è sconosciuto, mentre salta fuori il nome della ditta, che lui ha ereditato da un lontano parente. Per ora ho risolto mettendo il nome della ditta, ma questo non aiuta il nome dell’artigiano a farsi conoscere sul web.

Multilinguismo

Il sito è particolarmente rivolto agli stranieri. Alessandra ed Ingrid hanno fatto un grande sforzo per tradurre e sottotitolare le video interviste in inglese. Inizialmente avevamo due siti, uno in italiano e l’altro in inglese, ma per ragioni ‘amministrative’ abbiamo preferito accorparli utilizzando Polylang, una plugin per siti multilingue veramente efficace. Ogni articolo viene replicato per ciascuna lingua prescelta, ed ogni testo viene tradotto manualmente. E’ facile sincronizzare i media dato che gli articoli gemelli sono collegati fra di loro. Lo stesso collegamento è presente anche sul front end.

Pubblicità

Una volta che il vostro sito è completo, bisogna fargli solcare i vasti oceani del web, sperando che non vada ad incagliarsi in qualche secca sconosciuta. All’inizio bisogna dargli una bella spinta pubblicitaria, utilizzando per esempio i social network, oppure articoli come quello che state leggendo!

Autore: Andy War

Born in Naples, 1965, lived in Princeton and France, then back to Italy. Comics. Grendizer, Star Wars, Lucky Luke. Architecture, Punk Rock. Sciattoproduzie, structures. Digital animations, running, hospitals. I live and work in Rome, married with two children.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *