BIM_ba

The FAQ
The FAQ

Ennesimo sito del mio network: BIM_ba, di gran lunga quello più proiettato nel futuro. Intanto cosa è un BIM: è un acronimo per Building Information Modeling, in sostanza una modalità di modellazione tridimensionale degli edifici in cui agli oggetti vengono associate delle proprietà fisiche. Una porta non è solo un segno grafico, ma rappresenta un oggetto reale con determinate caratteristiche di peso, isolamento termo-acustico, reazione al fuoco, aspetto, costo, fase di cantierizzazione, programma di manutenzione. Tutte queste informazioni vengono immagazzinate in un database che può essere interrogato da più operatori nelle varie fasi di sviluppo dell’organismo edilizio, progettazione, realizzazione, manutenzione. Ad ogni modifica del modello corrisponde una modifica del database, con conseguente aggiornamento per esempio dei computi metrici, cronoprogrammi ecc.

Continua

NanoCAD 5.0

Ho cercato per anni uno strumento gratuito che sostituisse AutoCAD, e penso di averlo trovato in nanoCAD, un progetto sviluppato in Russia (vedi immagine!) di cui recentemente è uscita la nuova versione.

NanoCAD tradisce le proprie origini...
NanoCAD tradisce le proprie origini…

NanoCAD non è un vero open source (LibreCAD, Archimedes, quanti progetti abortiti…), il pacchetto base è gratuito e si basa su un lavoro di ‘reverse engineering’ della Open Design Alliance. Su NanoCAD è possibile sviluppare applicativi in svariati linguaggi (Lisp, C++ e tanti altri), le librerie sono a disposizione dei programmatori tramite una licenza gratuita, mentre gli applicativi possono essere commercializzati accordandosi con la NanoSoft.

Per le mie esigenze la versione gratuita è perfetta, ogni tanto qualche intoppo (per ora sulla stampa e sulle quotature), ma mai crash disastrosi. Veloce e leggero, alcune funzioni anche meglio di AutoCAD, certo manca il 3D, ma tanto mica lavorate da Zaha Hadid! Un po’ di modellazione la potete fare con le mesh, le 3Dface (e perché no, la mitica thickness!), poi esportate tutto in SketchUP e via!

 

Andy’s Digital Adventures: DOS

Professore: “Le propongo una tesi sullo schiacciamento del piede dei serbatoi sotto l’azione sismica…” Studente: “Io… veramente… pensavo a qualcosa di più poetico, delle sculture duttili che testimoniano sul proprio corpo le ferite infertegli dai terremoti…” Professore: “(Ma chi cazzo me l’ha mandato questo…)”

by Gary Larson
by Gary Larson

Alla fine io e il professor Pinto ci mettemmo d’accordo per un serbatoio sopraelevato sottoposto all’azione eolica, ma per fare i calcoli avevo bisogno di digitare “C:/”, e per uno che veniva dal paradiso del WYSIWYG, affrontare il DOS era un po’ come fare il viaggio di Dante a ritroso, col masso di Sisifo incastrato fra le corna. Il SAP, programma strutturale agli elementi finiti, è fichissimo. All’epoca, per qualche motivo che ha sicuramente a vedere con l’ingegneria psichiatrica, la fase di input era il più unfriendly possibile. Se riuscivi a districarti nell’orientamento dei momenti d’inerzia e nei fattori di scala alla quarta potenza, la soddisfazione era immensa: quintali di grafici colorati descrivevano vita, morte e miracoli di strutture altrimenti (per me) inconoscibili. I modi propri di vibrazione erano animati, li guardavo oscillare per ore, e poco importava che, leggendo attentamente i tabulati, le travi di copertura sfiorassero il pavimento dell’interrato sotto ogni condizione di carico. Ma si sa, “mud in, mud out”, risme di tabulati non possono battere ciò che un buon ingegnere scrive sul retro di una busta (“on the back of an envelope”). Ma esistono ancora ingegneri che scrivono sul retro di una busta?

Contemporaneamente decisi di affrontare il moloch AutoCAD. Si era alla versione 12, comprai un manuale di 1067 pagine con copertina rigida scritto in corpo 4. Cominciai dal colofon e proseguii dritto alla parola fine, esercizi compresi. DIMASSOC, DISPSILH, ATTREDEF, l’oscuro sillabario caddista mi si dispiegava in tutta la sua cacofonia. Niente icone da cliccare, i comandi si digitavano, o meglio, si digitava lo shortcut. Ma perché per disegnare un rettangolo (RECTANGLE) lo shortcut è REC e non RT? Guardate la tastiera! E per prendere una misura (DIST)? Perché devo fare il pianista con DI quando D ed S sono lì una a fianco all’altra? Ma queste sono sottigliezze, perchè intanto quella campitura non si riempie manco se ti ammazzi, il disegnino del trattore importato da un altro file mi si è trasformato in una ragazza che gioca a volano, ha un punto di inserzione su Marte ed un nome civettuolo che comincia con A$, quell’ingegnoso sistema di riferimenti esterni annidati blocca tutti i computer dello studio, pure quelli non in rete. Stampare in AutoCAD, praticamente un ossimoro. Eppure, come avrete intuito, è un programma che amo. Ogni mio layer comincia con tre cifre. Quoto esclusivamente in spazio carta. Ho solo un plot style e si chiama STANDARD.

In occasione della tesi feci interagire AutoCAD e SAP tramite il BASIC. I tabulati del SAP venivano macinati da un programmino e trasformati in uno script per AutoCAD. A colpo d’occhio potevo vedere quale tra decine di elementi strutturali era il più sollecitato. Un altro programmino mi trasformava output in input, simulando effetti del secondo ordine (tipo P-delta, per intenderci) ancora non implementati nel SAP90. Il cuore (core) stesso della tesi era un programma in BASIC: il vento è un insieme di infiniti vortici a scale diverse. Per ogni scala calcolavo la correlazione tra un punto e l’altro della superficie del serbatoio. Il risultato era un campo stocastico di correlazione, una strana bestia che ben poco mi è servita negli anni a seguire, dato che mi sono occupato di tutt’altro…

Cugini / Cousins

AutoCAD dwg based on picture

Su richiesta di un’amica, ho prodotto l’ennesimo agglomerato di polilinee. Il disegno si basa ovviamente su una fotografia, ma non c’è tracing che tenga, ho disegnato a mano ogni singola curva. Comandi addizionali: offset e copy per il divano, spline polyline per dare un po’ di fluidità, hatch e send to back. Consiglio di generare un blocco per le singole figure. Da notare l’uso della zig zag per cucire le lettere… – Yet another AutoCAD drawing. Based on a picture, all polylines where drawn by hand. Additional commands: offset and copy for the couch, spline polylines for softness, hatch and send to back. Use blocks for figures. Note the zig zag linetype for the seamed letters…

Auto – Wedding

I’m back with some AutoCAD artworks, this time based on pictures. JPG (screen size), GIF (print A4 size) and DWG (print any size) formats are available.

WEDDING. Download DWG (zipped, 2.5MB) and GIF

ANNA. Download GIF

GIUSEPPE. Download GIF

(September 5th 2009) To Roberta and Claus. Download DWG (zipped, 1.4MB) and GIF

Vinavyl

In 2006 the Crack! comic convention was dedicated to italian artist Stefano Tamburini, father of Ranxerox. I was invited to make my contribution, delivering this vectorial drawing inspired to Tamburini’s xerox manipulations (see Snake Agent, third image).

You can download the AutoCAD code (127KB, plot any size), and a GIF file (print A4 size,508KB) of my entry.

Three Keys

My elder brother married at last, so I prepared three vectorial panels to fill the white walls of his new home. I wanted a subject that expressed the material basis of our whole existence, and the wonder and joy related to this condition. So I drew three keys out of three materials, Plastic, Steel and Wood.

You can download the AutoCAD codes (248209264KB, plot any size), three GIF versions (print A4 size, 1131KB1414KB and 1291KB).

The Pitcher

The pitcher is a classic still life subject, attempted by legions of artists. Here is my vectorial version. You can download the AutoCAD code (236KB, plot any size), a GIF file (print A4 size, 680KB).

Fortytwo Badges

The CRACK! 2006 staff asked me to draw badges for merchandising purposes. They told me the size and said I could put 40 on a single A4 sheet. At the end I fitted 42 variations of a single subject in the assigned space.

You can download the AutoCAD code (207KB,plot any size), and a GIF version (print A4 size, actual badge size, 1MB).

The Deepest Mountain

Computer Aided Design is my everyday routine. I fight with polylines, attributes and fills that won’t fill. Still I love these programs and I find their clumsyness an artistic defy. This is my first essay.

You can download the AutoCAD code (180KB, plot any size), and GIF version (print A4 size, 973KB).